statement
La mia pratica artistica utilizza principalmente la tecnica della pittura ad olio su tela, una tecnica che la tradizione ha reso ricchissima di riferimenti e che mi permette di esprimermi nella maniera che trovo più congeniale per riuscire ad avere un impatto immediato col fruitore.Nell’ultima fase della mia pittura mi sto concentrando sul complesso rapporto che investe l’essere umano, l’animale e la natura. Attraverso figure sospese tra il surreale e il quotidiano, provo a raccontare storie che mirino a svelare le connessioni sottili e inattese tra uomo e ambiente. Gli animali diventano simboli di questa relazione, caricati di significati che vanno oltre il loro semplice aspetto, trasformandosi in metafore visive che siano portatrici di tensione e riflessione al tempo stesso.La mia ricerca ha sempre avuto come obiettivo quello di mettere in discussione il concetto di bello, una parola che provo a svuotare del suo significato più consueto per riempirla di altro, o per non riempirla affatto. Non mi preoccupo di rappresentare la realtà in modo fedele: dipingere, per me, è un mezzo per esplorare oltre il visibile, per trovare in pittura ciò che la mia parte più conscia non potrebbe raggiungere e forse nemmeno cercare.
bio
Francesca Mazzagatti è un’artista calabrese con origini arbëreshë. Nasce a Cosenza nel 1997 e, dopo una formazione improntata sul graphic design, si dedica totalmente alle belle arti, prediligendo la pittura a olio oltre a tecniche a secco e digitali. Ha collaborato con privati e associazioni per progetti culturali e artistici e al momento fa parte del team docenti della scuola libera di arti visive ovo – Officina Visuale Orizzontale, dove cura il corso di pittura acrilica e illustrazione per ragazzi. Nel 2024 è tra i finalisti del premio combat prize.
